Studenti arbitri, giudici; allora si può. Ma un vecchio documento ci riporta coi piedi per terra.

La posizione del Coni nel 1992 su Isef e nuove Facoltà lascia di davvero increduli, ci ha ricordato ancora una volta le origini dei ritardi di oggi.

Esistono piccoli eventi che sembrano portare verso grandi novità anche se rientrano, in fondo, tra le cose ordinarie della vita di relazione; purtroppo come spesso accade, soprattutto in un paese che programma davvero poco della sua vita sociale, per ogni lieve novità ci viene presentato inesorabilmente il conto dalla nostra storia e dalla nostra cronaca.
Quindi iniziamo il commento periodico con eventi leggeri, non per questo meno seri, come avevamo preparato, e chiudiamo pubblicando il documento citato nel sommario.
In una grande regione del Nord, a sud della Svizzera e ad Est del Piemonte, in una Città Metropolitana, durante la stesura dei calendari e dei concentramenti della pallavolo e del calcio a cinque ci si è resi conto che si poneva pesantemente il problema degli arbitri, soprattutto per il susseguirsi delle partite.

Continua…Studenti arbitri, giudici; allora si può. Ma un vecchio documento ci riporta coi piedi per terra.

Riforma dello Sport tra Cielo e Inferi, tra Buoni e Cattivi

In analogia con tutte le riforme in questo Paese anche quella dello sport trova ammiratori e detrattori “a prescindere”. Ed anche noi saremo seri a metà.

Come spesso ci piace fare analizziamo, senza tempo, il recente evento della presentazione di “Sport e Salute S.p.A.” e dei relativi progetti futuri cercando di trovare dalle esperienze passate o al di fuori delle Alpi qualche spunto di riflessione.
Non siamo abbastanza antropologi o filosofi (anzi certamente siamo più sofisti che sofi N.d.R.) per poter comprendere appieno tutte le analisi lette recentemente; di sicuro riteniamo che, esattamente come in mille altri campi della vita sociale, la tifoseria prevalga sullo studio.
Contrariamente a quanto accade qua e là nel mondo, difficilmente in Italia si fanno le rivoluzioni e, molto frequentemente, ci si ricorda del passato solo a spizzichi e bocconi.
Molto più facile la separazione netta Buono o Cattivo, Roma o Lazio, Cielo o Inferno.
Come abbiamo scritto più volte su questo sito sono molteplici e pluridecennali le richieste di riformare lo sport e regolarmente, quando ci si è avvicinati a qualche innovazione, è successo qualcosa che alterava tutto il lavoro .
Vediamo il sistema, come al solito, attraverso la lente deformante dello sport studentesco
L’esterofilia.
Negli ultimi 2000 anni abbiamo insegnato moltissimo a tutto il mondo dalla costruzione delle strade, agli acquedotti, allo studio del diritto e della cosa pubblica. Solo la Grecia, molto tempo fa, poteva esserci maestra.
Poi, tra le altre cose, abbiamo anche dimenticato come si costruiscono le strade.

Continua…Riforma dello Sport tra Cielo e Inferi, tra Buoni e Cattivi