Auguri per il 2019 con: più Ginnastica per tutti.

C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole…………

Apriamo i commenti del nuovo anno con gli Auguri tardivi, ma molto sentiti, ed analizziamo brevemente tre fatti, portatori, speriamo, di novità storiche per l’Educazione fisica e sportiva in Italia.
La delega al Governo da parte della Camera dei Deputati per l’Educazione fisica nella scuola elementare.
È forse l’atto culturalmente più rilevante da parte del nostro Parlamento in merito all’Educazione fisica da quasi 60 anni a questa parte.
Infatti non si tratta solamente di avere votato all’unanimità, con sole due astensioni, una norma che giustifichi l’esigenza della materia nel primo grado, ma si tratta della caduta di un vero e proprio muro culturale che relegava il movimento degli alunni in secondo o terzo piano.
Per meglio comprendere il concetto su esposto basta ricordare che la Segretaria generale della Cisl scuola ha recentemente affermato di essere contraria alla “secondarizzazione” del primo grado.
Il fatto che quasi 500 (493 ) Deputati abbiano votato una cosa diversa la dice lunga sulla evoluzione dei Parlamentari rispetto alla non evoluzione di qualche Organizzazione Sindacale.
Non sono lontani i tempi, infatti, nei quali frequentare l’Istituto Superiore di Educazione Fisica era una sorta di “diminuitio” del diploma superiore.
Era prassi in molte famiglie, capitò in piccola parte anche a chi scrive, invitare lo studente a fare qualcosa di più utile rispetto all’insegnare educazione fisica; alcuni amici e colleghi hanno dovuto addirittura lottare in casa per potere diventare “profi di ginnastica”.
Non certo una lotta dura come la parità dei diritti tra uomini e donne, non ancora raggiunta, ma certo, sul piano strettamente personale, situazioni non sempre agevoli, anche sgradevoli. Come sempre il tempo diventa galantuomo e oggi anche la materia è nobile.
Ci vorranno ancora un passaggio al Senato e le conseguenti normative per concorsi, assunzioni eccetera, ma il fatto culturale rimane: è caduto un muro.
C’è qualcosa di nuovo…
La riforma generale dello sport.
La stampa ne ha talmente parlato da far diventare inutile l’analisi del testo scritto nella Legge Finanziaria.
Se culturalmente il voto della Camera dei Deputati è un fatto storico lo è altrettanto la nuova formulazione dell’organizzazione sportiva nazionale.
Anche noi abbiamo più volte raccontato come gli inviti alla parsimonia siano stati innumerevoli nel tempo, così come, in particolare da parte degli insegnanti, il ribadire che l’educazione sportiva non si può tradurre solo nella ricerca dei campioni e dei talenti è stato un tormentone spesso inascoltato al Foro Italico.
In un Paese nel quale è cambiato quasi tutto; non ci sono più la DC e il PCI, non c’è più la Compagnia di bandiera, non c’è più la STIPEL, c’è concorrenza nelle ferrovie e nell’elettricità, non poteva restare inalterato solo il Coni perché, come affermato dall’Onorevole Mauro Dutto nel 1982, durante la Conferenza Nazionale dello Sport, una diligenza dorata non è giustificabile in un Paese che deve fare sacrifici.
Immaginiamo quindi, volentieri, che anche nello Sport si possa affermare che:
c’è qualcosa di nuovo…
La Conferenza Nazionale dei Coordinatori di Educazione Fisica.
Negli ultimi giorni dell’anno il Ministero ha convocato in quel di Roma per i prossimi giorni la Conferenza dei Coordinatori di Educazione Fisica allargata ai referenti provinciali, da noi definiti centosettini.
Di per sé la notizia non dovrebbe essere sconvolgente; che un Ministro dell’istruzione convochi il suo personale specializzato nel settore dello sport potrebbe sembrare quasi fatto banale.
Invece.
Invece l’ultima volta che un Ministro ha riunito i propri quadri è stato nientemeno che nel 1994.
Infatti fu il Francesco D’Onofrio a volere incontrare in quel di Rimini il 3 e 4 ottobre di quell’anno le proprie “truppe sportive”.
Abbiamo addirittura il dubbio che sia passato tanto di quel tempo dall’iniziativa che più nessun Coordinatore di educazione fisica dell’epoca sia ancora in servizio.
Ricordando l’episodio abbiamo riletto i documenti e gli atti; sono tornati alla mente i colleghi che costantemente cercavano la strada scolastica verso lo sport.
Citiamo per tutti Siropietro Quaroni, Domenico Zagonia, Tonino Giardina, Angelo Sanità, Franco Porqueddu, Gennaro Mantile i quali rappresentavano il vertice di un movimento davvero imponente. Coni e Miur avevano dirigenti di spessore come Vincenzo Romano e Giancarlo Cerreto.
Poi, come spesso abbiamo raccontato, tornò il periodo dei Protocolli d’Intesa con una gigantesca esternalizzazione dello sport a scuola.
Certo pochi sanno che all’epoca i Coordinatori di educazione fisica avevano anche registrato una testata giornalistica, nella speranza, risultata vana, di contrastare efficacemente lo sport a scuola mal gestito. L’egemonia del Coni, e la convinzione, errata, di molte Federazioni di poter sostituire i docenti non portò certo ai risultati sperati.
Ed in proposito basta leggere quanto pubblicato da Atletica live in merito alla presenza degli atleti italiani tra i migliori del mondo.
La coincidenza con il periodo nel quale soprattutto i Campionati studenteschi erano gestiti dal Ministero pare assolutamente evidente.

Ecco il link: https://www.atleticalive.it/litalia-atletica-maschile-e-tornata-agli-anni-50-stando-ai-ranking-di-tf/

È ovvio che un rinnovato interesse dei vertici ministeriali per lo sport dei propri studenti non può che essere più che auspicabile e gradito.
C’è qualcosa di nuovo…
Conclusioni:
se è vero che tre indizi fanno una prova si può ipotizzare che si stia riaprendo un periodo positivo per lo Sport nazionale in generale e per lo Sport Scolastico in particolare.
Lo auguriamo vivamente per il 2019.
Ed ecco perché abbiamo più volte ribadito che:
c’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, non certo più antico.
Sappiamo che Pascoli ha scritto un’altra cosa e sappiamo anche che il suo poemetto era velato di tristezza mentre per noi c’è una grande speranza, ovviamente non ci paragoniamo al grande Poeta anche perché noi siamo un insegnante di ginnastica, molto impegnato in cucina per tutto dicembre…..
Alla prossima Silvano

Ceterum censeo Comunatio Ludica Scholastica instituenda est. (SilLuc. MMXVIII)