Privacy, sport, scuola, disabilità e invenzioni.

L’anno sportivo scolastico si chiude come al solito, tra delusione e incongruenze.

Introduzione, Proemio, Prologo.
È indubbio che l’Italia sia uno strano Paese sempre sospeso tra Sant’Agostino e il Caravaggio e, quindi, non deve stupire anche la meraviglia provocata da un Ministro dell’Istruzione che provenga dall’Educazione Fisica.
Siamo l’unico paese d’Europa ad avere vari quotidiani sportivi, molto seguiti, e qualcuno ricorderà che anche La Repubblica iniziò le proprie edizioni senza pagine sportive.
Nessun altro Liceo Sportivo come quello nostrano esiste in Europa, anzi moltissimi istituti inseriscono il termine sportivo all’interno del ciclo di studi per aumentare i propri iscritti.
Abbiamo anche corsi particolari per gli studenti atleti di alto livello, sia nelle superiori, sia all’università, inoltre abbiamo un sistema sportivo generale che non ha eguali tra Comitato Olimpico, Enti di Promozione, Federazioni e vediamo ogni giorno interessi mescolati, sovrapposti e costanti al punto che chiunque, diventando Commissario Tecnico, espone le proprie facili ed immediate soluzioni.
Gli appassionati di pallacanestro sanno benissimo chi sia Bill Bradley ,citato molto spesso come giocatore della vecchia Simmenthal Milano ,diventato Senatore degli Stati Uniti e, addirittura, candidato alla Presidenza, ma rimane quella sorta di Damnatio memoriae al contrario che non fa dimenticare gli antichi legami tra l’Educazione Fisica e il Ventennio; in quest’ultimo caso le responsabilità della Sinistra e delle Organizzazioni Sindacali sono state, e sono, notevolissime.
Nessuna sorpresa, pertanto, in merito alle critiche “a prescindere”; viviamo nel Paese più bello del mondo. (Perché tre parole in esordio? Per dimostrare che anche chi insegna ginnastica ha fatto tutte le Scuole Elementari; la Scuola Media, e anche oltre N.d.R.)

A proposito di privacy.
Nei giorni scorsi abbiamo commentato in modo leggero il rigore con il quale nel Veneto si trattano i dati sensibili degli studenti, quando partecipano ai Campionati Studenteschi.
Se è corretto che l’Amministrazione si ponga il problema resta il mistero dei troppi pesi e troppe misure, relativamente alla collaborazione con le Federazioni Sportive.Mentre quindi all’interno degli ex-uffici Educazione Fisica ci si chiede se sia o meno legittimo pubblicare la data di nascita dei concorrenti, nel mezzofondo o nello sci, si deve notare che nessuna attenzione viene posta quando, a seguito dei Progetti Nazionali approvati dal Miur, le Federazioni, o addirittura qualche società sportiva, acquisiscono ogni tipo di dato.
Non si tratta di un sedicenne tesserato per questo o quello sport, bensì di studenti i cui dati vengono inseriti nelle piattaforme federali.
Abbiamo quindi da tempo il Rugby che tessera intere scuole in quanto tali; la ragione sociale del club scolastico è sovente la stessa dell’istituto. Privacy a zero.
Giusto un anno e mezzo fa nel commento:
http://www.scuolaesport.it/2016/12/08/e-la-legge-107-ha-partorito-il-minipony/

avevamo analizzato alcuni dei progetti approvati dal Ministero, rispetto ad allora proponiamo un’immagine assolutamente sintomatica con una iniziativa nella quale si supera anche l’organizzazione del rafting studentesco in Lombardia, per il quale è previsto lo sfruttamento in aeternum” delle immagini personali.
Ecco il modello di tesseramento dello studente alla Federazione Gioco Calcio con tanto di fotografia.

E, di seguito si riportano alcuni passaggi di quanto già scritto.

– Federazione Lotta pesi judo
Gli studenti vengono tesserati ed il dirigente dichiara:
Riportate correttamente le suddette informazioni, il sottoscritto Prof. …………………………, Dirigente Scolastico, dichiara di accettare incondizionatamente Statuto e Regolamenti FIJLKAM.Lo stesso dirigente autorizza l’uso dei dati personali.

– Federazione Rugby :Si tratta di un tesseramento a tutti gli effetti della Scuola alla federazione.Inoltre il dirigente : (testo da Disposizioni generali settore scuola Fir )Il Dirigente Responsabile, richiedendo il tesseramento o il rinnovo dello stesso, si assume la responsabilità in ordine al possesso, da parte dell’atleta, dei prescritti certificati che devono essere conservato presso l’ Ente scolastico di appartenenza. E’ prevista una tassa come per le altre società affiliate. La ministeriale ricorda nessuna spesa per le scuole……

– Ferazione Atletica – ragazzo più veloce fuori dai supermercati.
N.B.: si ricorda che tutto il materiale spedito potrà essere utilizzato e diffuso, anche attraverso il sito web www.fidal.it, dagli organizzatori della campagna educativa e non verrà restituito al mittente. Ai dati contenuti nel presente modulo, nonché a quelli comunicati via telefono o internet, verrà riservato il trattamento previsto dal decreto legislativo 196/2003, compatibilmente con i fini delle attività e finalità della presente campagna educativa.
– Gli esempi dimostrano che esiste un problema ben al di la delle date di nascita

Al via oggi la Conferenza Nazionale dei Coordinatori di Educazione Fisica.
Avevamo scritto qualche tempo addietro che suonava quanto meno strano l’invito da parte di una Agenzia di viaggi per partecipare alla Conferenza dei Coordinatori.
Infatti, senza informare i Direttori Regionali veniva richiesta l’adesione sia ai Coordinatori Regionali sia ai distaccati presso gli ex uffici provinciali (dato che esistono denominazioni diverse nelle varie Regioni chiameremo questi colleghi Centosettini).
Certo che Conferenza Nazionale eccetera eccetera suona bene ed è molto roboante!
Dalla originaria ipotesi di riunione programmatica i colleghi hanno scoperto che la tre giorni, ridotti a due per il viaggio di rientro, si ridurrà ad una informativa (oggi) e ad una ricognizione sui campi dello Special Olympics che si sta svolgendo a Montecatini Terme.
Chiariamo subito che ci mancano sia le conoscenze, sia le competenze, sia, soprattutto, l’autorevolezza per analizzare la validità dello Special Olympics, ma sappiamo che un conto è una conferenza programmatica, un conto è la presenza ad una manifestazione per quanto importante.
Va notato peraltro che, per scelta del Miur, nei vari Organismi Regionali e Provinciali che governano lo sport scolastico, il referente è il Cip, Comitato Italiano Paralimpico.
Per chiarire ulteriormente (Absit iniuria verbis) esiste una differenza tra il Cip e gli Special Olympics, soprattutto in ordine alla partecipazione o meno alle manifestazioni “agonistiche”.
Non entrando assolutamente sulle competenze e capacità dei due Enti non possiamo non rilevare che, avendo, sia i Coordinatori, sia i Centosettini competenze specifiche orientate verso l’agonismo, sarebbe stato molto più utile interloquire con quei Colleghi che si occupano in modo ben più specifico delle disabilità e dell’inclusione.
Non va mai dimenticato che in Italia ci sono oltre 80.000 docenti che ogni giorno sono presenti con i propri studenti disabili e, certamente, sono in grado di fornire indicazioni altamente professionali al Ministero.
Per chiudere su questo argomento riportiamo anche, dal sito Special Olympics quali Enti abbiano garantito il proprio patrocinio.Dal Senato della Repubblica, al Ministero dello Sport, alla Regione Toscana e via via troviamo la collaborazione di moltissime Federazioni.
Del Miur nessuna traccia.
Altra delusione di chi ha viaggiato sperando di avere qualche notizia certa, visto che l’incontro era noto da mesi.
Ma, ormai alla nebulosità di programmi, di conti, di appalti del Miur-Politiche giovanili siamo ormai avvezzi!

Sempre dal programma si scopre che nella giornata di domani saranno illustrate ai presenti le novità del Portale dello sport scolastico.
Questa è certamente è una buona notizia, soprattutto ora che i fondi per l’attività sportiva non saranno più pagati in base al numero dei partecipanti per istituto, ma solo grazie alla forza contrattuale degli Insegnanti di Educazione Fisica nei Collegi Docenti.
Con i potenti mezzi a disposizione del nostro Sito siamo in grado di pubblicare i dati globali dell’attività sportiva del glorioso e mai dimenticato 1968.
Possiamo anche affermare che, qualora un Coordinatore Provinciale avesse trasmesso dati errati, il controllo sarebbe stato difficile, dato che tutto veniva spedito via posta, ma, certamente rispetto ad oggi, non sarebbe cambiato nulla.
Infatti nel 2018 continuiamo a non sapere quanti siano gli studenti che davvero hanno ppreso parte alle diverse manifestazioni.
Forse come dicono i nostalgici, giovani cinquant’anni fa, il ‘68 non è mai finito.
Oppure, molto più semplicemente, pur non volendo essere iconoclasti potremmo essere sospesi tra Leonardo e Brancaleone da Norcia.

Attività da Annuario dell’Ispettorato Educazione Fisica 1968

Alla prossima Silvano

Ceterum censeo Comunatio Ludica Scholastica instituenda est. (SilLuc. MMXVIII)