Cronaca poco seria dello sport scolastico. Fine anno scolastico 17 – 18.

Mentre parte la Festa dello Sport a Cesenatico proviamo a riderci sopra

L’intenzione originaria della Festa dello Sport scolastico a Cesenatico, era soprattutto quella di coinvolgere il maggior numero di scuole con iniziative che non fossero codificate per non premiare solo il campionismo.
Invece di vedere l’ennesima rassegna di campioncini terribilmente forti rispetto alla media degli studenti l’ipotesi di studiare qualcosa di diverso sembrava affascinante.
Particolarmente rilevante doveva, poteva, essere l’analisi successiva, al fine di individuare modalità di competizione meno selettive rispetto a quanto ha caratterizzato lo sport scolastico negli ultimi decenni.
Non sarà assolutamente così.
Sgombriamo il campo da qualunque malinteso.
Sappiamo bene come sia indispensabile distinguere lo sforzo di chi organizza rispetto alle disposizioni generali del Miur, pertanto, se il lavoro di tutti i colleghi che sono impegnati per la buona riuscita della manifestazione sarà in ogni caso encomiabile, per dare un giudizio davvero positivo dovremo attendere l’eventuale, e possibile, replicabilità della Festa.È fuor di dubbio che la scelta di Cesenatico con le sue strutture a basso costo e, contestualmente, ad alta qualità di accoglienza sono già un ottimo viatico.
Certamente il migliaio di ospiti ricorderà la manifestazione come ottima e, ogni volta che tornerà a Cesenatico, si renderà conto, guardando lo storico Grattacielo di avere già visitato la fantastica città romagnola. Abbiamo anche un’amica, non proprio giovanissima, che ancor oggi si emoziona ogni volta che vede il famoso manufatto, ricordo di molti anni addietro. Potrà succedere anche ai giovani di oggi !
La Rassegna Stampa e le notizie sulla manifestazione.
In poco più di un anno dall’Miur sono usciti una trentina di comunicati nei quali si utilizzava il termine Olimpiadi.
Dall’Informatica alla Matematica, alle Civiltà Classiche, alla Filosofia, alla Fisica, all’Italiano passando anche dall’Astronomia il Ministero ha ricordato i vari Certamina (neutro, plurale) nei quali gli studenti hanno dimostrato le proprie assolute qualità.
Sia per i Campionati di atletica leggera a Palermo, sia per la Festa dello Sport a Cesenatico non è stata emanata neanche una riga. Si trova traccia solo sul sito della Direzione Scolastica dell’Emilia-Romagna.
Sappiamo come nel programma elettorale lo sport scolastico sia stato citato solo da Lega e 5 Stelle, ma almeno informare di una possibile manifestazione innovativa poteva essere un fatto importante.
Sarà stato per la privacy?
È anche possibile che non informare nessuno in ordine alle gare sia stata una forma di rispetto della privacy.
Infatti in una Regione a est del fiume Mincio, proprio per rispettare le norme sul privato degli studenti, dai risultati dell’atletica leggera scompare l’anno di nascita dei concorrenti. Evidentemente v’è chi pensa che in questo modo non sia possibile, per nessun malintenzionato, risalire ai ragazzi minorenni.
Bisogna però notare che gli stessi studenti, presenti in quanto vincitori dei Campionati Regionali, in quel di Palermo, trovano indicata, nei risultati nazionali, anche la data di nascita.
Il perché di questa discrepanza è presto detto: nelle graduatorie scolastiche a parità di risultato vince il più giovane.
Ovviamente per il massimo rispetto della privacy ci aspettiamo in futuro che, in particolare per le gare di atletica e di nuoto, sia presente sul campo un notaio che possa, senza comunicare i dati sensibili, stabilire chi tra due atleti in parità risulti meglio piazzato.
In proposito ecco l’immagine di una gara scolastica nella quale si rispetta completamente la privacy.

Sarà sempre per la privacy che un’intera Regione ha dovuto reinserire tutti gli studenti nel sistema informatico?
Infatti da una Direzione, la cui Regione è bagnata dal fiume Ofanto, sono state emanate disposizioni per inserire, o reinserire, gli studenti nel Portale riservato alle gare. Non abbiamo trovato traccia di un simile evento in nessun altro sito. Va anche detto che in non poche difficoltà sono state riscontrate per l’inserimento degli studenti con disabilità.

A proposito di portale……
… da tempo immemorabile ricordiamo che per le Finali Nazionali, vuoi organizzate dal Coni, vuoi dal Ministero, o insieme, venivano chiesti i risultati delle gare regionali per consentire l’iscrizione solo a chi ne avesse diritto. In particolare era estremamente rigoroso l’accesso degli individualisti non facenti parte della squadra. Qualora il vincitore, se individualista, avesse rinunciato alle gare non sarebbe stato sostituito.
Nell’edizione palermitana dell’Atletica Leggera si è avuto anche il caso di una sostituzione fuori dal regolamento.
E quindi ancora una volta ci si pone la domanda.
Come è possibile essere impositivi nelle iscrizioni al portale e non controllare la correttezza dei risultati?
Si tratta di un’iscrizione avvenuta da una Regione a Est del fiume Mincio.
Nel frattempo sul fronte Coordinamento le cose vanno abbastanza male.
Altre due colleghe hanno preferito il rientro a scuola piuttosto che restare all’Ufficio Educazione Fisica di Padova e di Vicenza.
Dato che qui non vogliamo essere molto seri torneremo prossimamente sulla serie di uscite dagli Uffici visto che stanno diventando piuttosto frequenti.
Ovviamente diventa indispensabile notare come nel Veneto sia stato bandito il concorso per gli Uffici, mentre, in una Regione a Est del fiume Ticino, nessuno ricorda quando sia stata effettuata l’ultima pubblica chiamata.
Peraltro, in quelle che possiamo definire ex terre del Tocai, bagnate dal fiume Tagliamento, la regolamentazione dell’orario di servizio sta diventando una barzelletta.
In uno degli Uffici provinciali non esiste badge, e di conseguenza l’orario di servizio è elastico, ma non vengono rilasciati i buoni pasto; in altro Ufficio v’è l’obbligo del badge e vengono anche assegnati i buoni pasto.
In un momento di discussione sul sovranismo nazionale non è che ci troviamo anche davanti a casi di sovranismo provinciale?
Ancora sulla privacy.
Sul portale Miur le fotografie delle prove atletiche risaltano in particolare il colore della pista, rossa, con grandi vedute sui condomini intorno al Campo Cus. Quasi sempre, gli atleti che gareggiano sono lontanissimi. Sarà per la privacy, oppure, semplicemente, per una lunghezza focale troppo corta?
Quasi dimenticavo.
Quale recondito motivo ha spinto il Miur ad assegnare le gare alle Direzione Emiliana?
Da anni tutto era assegnato alle Federazioni.
Un allenatore di atletica diceva spesso agli atleti, quasi preconizzando: ” Se andrai forte penserai che è merito tuo; se andrai piano, per te, sarà colpa mia”.
Per analogia, se tutto sarà OK buon merito del Miur, se qualcosa andrà storto colpa degli indigeni.

Alla prossima Silvano

Ceterum censeo Comunatio Ludica Scholastica instituenda est. (SilLuc. MMXVIII)