Regalare ai ricchi per non dare ai poveri,

così si può titolare l’analisi di oggi relativa ai Fondi Europei assegnati ai Licei sportivi.
Contestualmente ai contributi per il Licei musicali e coreutici, ai quali possono essere destinati fino a € 150.000 cadauno, è stata presentata anche la possibilità di richiedere fino a € 50.000 per ogni Liceo sportivo.
La prima anomalia che balza all’occhio, leggendo il comunicato stampa del Miur, è che i Licei sportivi sono 158, ci riferiamo solo a quelli statali, e finalmente se ne conosce il numero.

Il Decreto Legge di questa nuova tipologia di scuola prevedeva un solo Liceo per provincia, addirittura una sola sezione per provincia. Solo in casi straordinari potevano essere costituite ulteriori sezioni. Come spesso accade nel Bel Paese la norma è stata più volte aggirata e quindi abbiamo quasi un Liceo e mezzo per provincia.
A parte tutte le considerazioni sul programma di studi del Liceo sportivo, che abbiamo commentato anche nel nostro sito, tra le poche certezze iniziali vi era quella di una autorizzazione fornita solo a istituti in grado di rispondere alle esigenze di un simile corso di studi. Particolarmente dovevano essere di ottimo livello le palestre, gli spazi all’aperto, ed, ovviamente, doveva essere facile l’accesso a strutture sportive pubbliche non scolastiche quali piste e piscine.
Stando alle dichiarazioni dell’epoca gli ispettori avrebbero dovuto vigilare sull’esistenza di questi prerequisiti, mentre la scelta definitiva toccava a Miur-Regioni-Province.
Quindi la prima sorpresa, a fronte dell’allargamento anche al Nord del Programma Operativo Nazionale, che utilizza i Fondi Strutturali Europei, è stato proprio l’inserimento di questi istituti.
Se ha una propria giustificazione il contributo economico ai Licei musicali, e soprattutto coreutici in quanto l’intera strumentazione, le sale di registrazione, le sale per il ballo o la danza sono oggetti e ad usura o addirittura inesistenti fino a ieri (sono previste anche spese per sale musica di audizione o piccoli teatri e pure questo ha un senso) è difficile pensare che nei suoi tre anni e mezzo di vita un Liceo sportivo abbia distrutto tutto il materiale a disposizione.
La seconda anomalia riguarda la cifra complessiva sette milioni e novecentomila euro sono un terzo dell’intera somma che il Ministero mette a disposizione per quest’anno per tutta l’attività sportiva studentesca nazionale.
Pare è un’esagerazione; da qui il nostro titolo di oggi.
Sappiamo perfettamente che si tratta di Fondi Europei che devono essere finalizzati, ma come vedremo fra poco è indubbio che potevano essere finalizzati meglio.
Sono nati i criticatissimi Ambiti e quindi le varie scuole capofila avrebbero potuto, e potrebbero ancora a nostro parere, rilevare le necessità per migliorare la qualità dell’attività sportiva in rete.
A questa osservazione si può ovviamente rispondere che i Fondi Strutturali Europei sono di alta qualità e servono per progettazioni altrettanto alte.
In realtà, come si può vedere dal link che segue si tratta di un capitolo che riguarda le infrastrutture.
 http://www.istruzione.it/pon/avviso_licei_musicali_sportivi.html 

  • Se andiamo a verificare poi la tipologia della spesa si resta esterrefatti perché, lo abbiamo scoperto seguendo le fonti del documento, è stato preso l’intero capitolo relativo alle palestre, partendo dai progetti PON 2007-2013 e, semplicemente, con il consueto abile taglia incolla, è stato fornito l’elenco delle spese.
    E così scopriamo che è stato inserito materiale interessantissimo e ne elenchiamo una parte:
    palle di varie forme, dimensioni colori e profumazioni;
    Attrezzo universale polivalente propedeutico ai molte discipline sportive (esercizi per lo sviluppo delle capacità coordinative, mini volley, minibasket, giochi strutturati, arrampicata), struttura completa con ruote e piano di appoggio, ponte con tavolette, ponte avventura con rete, canestro completo di rete, scala composta da 6 moduli con 2 pioli ognuno rivestiti in p.u. colorato
    minibasket regolabile in altezza
    fettucce in PVC e per l’attrezzatura mobile dei campi di tennis
    palchetto per arbitro tennis e pallavolo con ruote
    serie di piccoli attrezzi idonei alla propedeutica sportiva (leggere il PDF aprendo il link già citato)
    impianti di pallacanestro per interno o per esterno a muro e autonomi
    Porte di pallamano e porte da calcetto
    e, da ultimo,
    Kit tabellone segnapunti di nuova generazione intelligente, polifunzionale, touch screen, compreso di notebook, software dedicati e carrello per il trasporto, deve consentire oltre i tradizionali sistemi di conteggio dei risultati sportivi la possibilità di visionare filmati tecnici didattici, schemi e tattiche, presentazioni ed altro.

Abbiamo inserito questo elenco di materiale per dimostrare che le possibilità variano dalle necessità della scuola materna a quelle di un grande palazzetto dello sport.
L’attrezzo universale propedeutico potrebbe essere, abbiamo chiesto conferma anche al titolare di una grande azienda che fornisce articoli sportivi, un insieme di strumenti utili, e visibili, soprattutto negli spazi per i giochi della scuola materna ed elementare.
Certamente di grande inutilità per un Liceo sportivo.
Così come sembrano completamente inutili le fettucce per il tennis o le palline colorate oltre che profumate.
Avveniristico invece il tabellone segnapunti che consenta anche di visionare filmati tecnici. Non ne abbiamo mai visto nessuno, la ricerca su Internet è stata vana, ci piacerebbe poterne vedere uno escludendo i grandi tabelloni degli stadi dei campionati di  Football o di basket americano.
In conclusione ancora una volta, per quanto riguarda l’attività sportiva dei nostri studenti, si assiste ad uno spreco di denaro e, se è vero che l’Europa Siamo Noi, anche i soldi europei sono dei cittadini italiani.
Abbiamo già detto che i Licei sportivi devono avere impianti di qualità e quindi la gran parte della strumentazione prevista dal bando dovrebbe già essere in sede, di conseguenza, verosimilmente, assisteremo ad una regalia di 8 milioni riservata a chi non ha bisogno.
Ovviamente il Ministro in carica non è responsabile di un taglia incolla che preveda o meno le palline colorate e profumate, ma sarebbe utile una verifica sulla congruità della proposta fatta alle scuole.
Ovviamente, come sempre, non sappiamo se anche questa pessima proposta sia frutto della storica maledizione contro l’educazione fisica, che continua a pagare le sue antiche origini, oppure se si tratti solo di ordinaria sciatteria. Sta di fatto che anche questi bandi sono in linea con l’organizzazione attuale del Ministero. E per verificare le necessita locali si potrebbero utilizzare meglio gli Uffici Educazione Fisica, una volta “terminali intelligenti” del Ministero, oggi zone grigie senza neppure un nome.
La gran parte delle schede tecniche, che danno il via all’attività sportiva 2016-2017, non sono state pubblicate. In compenso, sul proprio sito internet, la Federazione di atletica ha fatto sapere quando e dove si terranno i Campionati Studenteschi di corsa campestre per il 2017. Gubbio.
Ipotizziamo: magari le schede tecniche sono state secretate per qualche motivo che non ci è noto!!!!
Sarebbe facile chiudere dicendo che è forte la preoccupazione perché la somma complessiva per questi progetti rappresenta solo l’uno percento dei fondi PON complessivi; e quindi chissà cosa accade col resto.
Invece, facciamo una proposta:
In luogo dell’attrezzo universale con tanto di ponte avventura proponiamo alcuni dei castelli o casette gonfiabili di cui alleghiamo le fotografie reperite su Internet.
Uno studente del Liceo sportivo potrà così tornare bambino grazie a Peter Pan ed una studentessa si troverà felicemente ad essere Alice nel Paese delle Meraviglie.

La novità potrebbe essere che gli studenti del Liceo sportivo potranno gonfiare i vari castelli utilizzando solo il fiato. Si tratterebbe di esercizio propedeutico all’ottima respirazione.

Alla prossima Silvano
P.S. Dimenticavo. Rispetto alla norma generale del 2007 non sono state inserite le tribune telescopiche. Almeno questo!